Come funzionano e come si usano i controlli nel basso elettrico

Come si usano i controlli del basso elettrico? Guida essenziale per capire come funzionano e a che cosa servono.

 

Avrete sicuramente notato nel vostro basso elettrico dei simpatici pomelli o manopole di metallo o di plastica, ma non sapete cosa sono? Sono i controlli del volume e del tono (e altre funzioni opzionali ancora) e servono  per modificare il suono del vostro basso. Conosciamoli meglio, dunque.

Questo lo sapevo già, direte voi, ma vi assicuro che c’è gente che suona da anni e se gli chiedi:  –qual è il volume e qual è il tono?- non vi sanno rispondere. Ma torniamo al tema di quest’articolo, in cui vi spiego in modo sintetico a cosa servono i controlli sul basso, cosa che molti danno per scontata ma non lo è.

I controlli del basso elettrico principalmente sono:

  1. Volume : agendo su questa manopola si aumenta o diminuisce il segnale in uscita, quindi anche il volume sonoro.
  2. Tono: questo controllo modifica il timbro del suono da più cupo a più scuro se il basso è passivo; mentre se il basso ha un circuito attivo il timbro viene tagliato o aumentato secondo specifiche frequenze, generalmente alte, medie e basse.
  3. Blend : questa manopola miscela la quantità di suono proveniente da due pickups, bilanciando il suono o sbilanciandolo a favore di uno o l’altro pickup al fine di ottenere timbriche variegate.
  4. Switch: lo switch è un’interruttore che può avere diverse funzioni, comunemente seleziona o deseleziona i pickups, oppure modifica il basso da attivo o passivo, nei bassi di alta gamma può avere ulteriori funzioni.

Per prima cosa distinguiamo i bassi a circuito passivo da quelli a circuito attivo. Infatti, all’interno della cassa del basso c’è un circuito elettrico dove i fili elettrici dei pickups vanno ai potenziometri (ed eventuali switch) per poi arrivare all’uscita della presa jack dove inseriamo il relativo cavo per collegare il basso all’amplificatore. Questo circuito elettrico può essere alimentato da una batteria e allora si chiama “attivo”, altrimenti parliamo di un circuito, e quindi di un basso, “passivo”.

Nei bassi elettrici passivi le manopole (potenziometri) ruotano dalle ore sette alle ore cinque in senso orario, visualizzando il quadrante di un orologio. Alle ore sette il circuito è chiuso, ruotando la manopola in  senso orario il circuito si apre sino al suo massimo alle ore cinque.

Vediamo questo esempio:

Questo è un basso elettrico passivo (Fender Precision), agendo sui potenziometri si ottengono diversi timbri e volume.

Sperimentate liberamente varie soluzioni, anche all’interno dello stesso brano musicale, sino a trovare il vostro suono.

In un basso attivo (MusicMan Stingray) il volume funziona come in quello passivo, mentre i controlli di tono partono dal centro (si avverte un clic) e ruotandoli in senso orario si aumenta la specifica frequenza o tono, mentre ruotandoli in senso antiorario il tono viene tagliato, ossia diminuito.

Ecco un esempio:

Questi sono esempi di base, ci sono bassi con controlli più complessi, potenziometri “push-pull” che se alzati modificano la loro funzione, potenziometri “stack” cioè due potenziometri uno sull’ altro, e vari “switch” selettori di pickup, booster ed altri.

 

Approfondiremo l’argomento in un altro articolo, intanto divertitevi a “smanettare” un pò il vostro basso per sentire cosa succede.. enjoy !

12 risposte a “Come funzionano e come si usano i controlli nel basso elettrico”

  1. Ciao, ho un basso Yamaha 350 rbx. Come funziona lo switch? Cioè, nelle varie posizioni, quali pickup attiva e quali disattiva? Grazie.

    1. Ciao Germano, a me risulta che il basso RBX 350 non abbia switch, ma i classici tre potenziometri, due volumi e un tono, come da me descritto nell’articolo. Forse il tuo basso è un modello diverso, oppure lo switch è stato aggiunto dopo l’acquisto. Comunque, in genere sui bassi passivi lo switch (a tre posizioni) funziona da selettore dei pickup: a un estremo funziona solo un pickup, al centro entrambi mentre all’opposto viene attivato l’altro pickup . ciao!

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    2. Ciao Germano, a me risulta che il basso RBX 350 non abbia switch, ma i classici tre potenziometri, due volumi e un tono, come da me descritto nell’articolo. Forse il tuo basso è un modello diverso, oppure lo switch è stato aggiunto dopo l’acquisto. Comunque, in genere sui bassi passivi lo switch (a tre posizioni) funziona da selettore dei pickup: a un estremo funziona solo un pickup, al centro entrambi mentre all’opposto viene attivato l’altro pickup . ciao!

  2. Ciao Marco. Sul mio ci sono 3 potenziometri. Il primo del volume. Quello centrale è a 2 scatti dalla posizione iniziale e il terzo credo sia del tono. Ci sono 2 pickup centrali vicini e uno singolo più esterno

    1. Sembra che il tuo basso al centro abbia un controllo “blend” che serve a miscelare i due pickup, se questo potenziometro fa “click” al centro (e da lì lo puoi girare verso destra o sinistra), invece del classico secondo volume. Se invece fa due click in fase iniziale come dici tu, non so cosa sia, potrebbe essere una modifica fatta posteriormente, forse un semplice switch on/off dei due pickups. Fai questa prova: con il volume dell’ampli basso, collega l’RBX con tutti i controlli aperti, tocca quindi la parte metallica dei pickups con un’oggetto metallico (non magnetizzato) come un cucchiaino o un chiodo e, nel contempo, ruota il potenziometro in questione: se senti rumore su un pickup e nell’altro no in modo progressivo, vuol dire che si tratta di un controllo blend, se l’interruzione del segnale è improvvisa allora si tratta di uno switch. Il terzo potenziometro è certamente quello del tono, se non hanno modificato anche quello. Fammi sapere. ciao

          1. Ciao Germano, scusa il ritardo. Se hai già letto il mio articolo “corde per basso elettrico” avrai trovato già qualche idea. Recentemente sto provando le D’addario NYXL e mi sono letteralmente innamorato di queste corde, a breve una mia recensione sul sito. Ciao!

  3. Ciao Marco
    Ho un Fender Jazz del ’78.Mi sono accorto che il pickup al ponte,aveva bianco/nero invertiti rispetto al pick al manico.Ho rimesso a posto la situazione,ma ho notato che quando apro i due volumi al massimo,il suono perde potenza.Chiudendo ,anche di poco,uno dei due,torna normale.Ho rifatto il wiring,ma non ho risolto nulla.Se puoi darmi un consiglio,sarà ben accetto.
    Grazie e ciao

    Maurizio

    1. Successo anche a me. Due volte. Nel primo caso, dopo averle provate tutte, ho rimesso i fili invertiti come li ho trovati. A volte i pickups hanno le polarità invertite. Nel secondo caso era causa mia, avevo fatto una saldatura “fredda”. Il saldatore era vecchio e stava troppo tempo a scaldare, anche se esternamente la saldatura sembrava corretta, internamente v’era un falso contatto. In ultimo c’è la possibilità di un potenziometro difettoso. controlla le resistenze dei pickups prima disconnessi e poi dall’uscita dei pot. Auguri. Bello il Jazz ’78, lo avevo anch’io, snif. Ciao

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